DICONO DI NOI…

Quelle che seguono sono le menzioni e i risultati raggiunti in poco più di un anno di lavoro. Tenacia, coraggio, impegno, famiglia e una grande passione per il nostro territorio.

Legenda: 🔢Guide con votazioni in cifre (su 100);🍇Guide con votazioni in grappoli (su 5) ;⭐️Guide con votazioni in stelle (su 3); ✅ Riconoscimento ottenuto; IP: Indice di Piacevolezza

 

La vocazione enoica della Tenuta Mandoletta, nel comune di Casale Monferrato, risale ai primi dell’Ottocento. Nel 1898 la dimora passò a un nuovo proprietario, che la trasformò completamente espiantando i vigneti a favore di altre coltivazioni. Negli anni Novanta, con l’arrivo della famiglia Bonzano, sono stati ripristinati i giardini storici e reimpiantate le vigne. Oggi la Mandoletta è una tenuta circondata da un corpo unico di 20 ettari di vigneti, nel comune di Rosignano (n.d.r.),  incastonata nel paesaggio più tipico del Basso Monferrato, patrimonio UNESCO dal 2014     

⭐️⭐️✅ Monferrato Bianco Armognan 2018 DOC

⭐️⭐️✅ Barbera del Monferrato Gajard 2017 DOC

I VINI DI VERONELLI 2020


 

Eccellente il tenore qualitativo del bicchiere di Bonzano Vini sin dal bianco Armognan 2018: fitto, limpido e inossidato al profumo, eccellente in suadenza gustativa. Denso e limpido il rosato Meridiana 2018, questo di densa trama estrattiva. Di gran turgore aromatico il cassis dell’Hosteria 2018, pure questo netto all’olfatto. Gran vino il migliore, il Gajard 2018: qui la polpa si fa crema, la morbidezza avvolgente e armoniosa, e il nitore dell’aroma è frutto dell’eccellenza dell’uva e delle rispettose modalità tecniche della trasformazione sua. Complimenti

 

riconoscimenti guide conzano monferrato

 

Consistenza 3️⃣2️⃣ ✅

Equilibrio     3️⃣1️⃣✅

Integrità       3️⃣0️⃣ ✅

IP:                 9️⃣3️⃣ ✅

 

 

 

Barbera del Monferrato DOC Gajard 2018: Le spezie soffiano potenti al profumo e convergendo sulla densa, maestosa glicerina di base, mossi dal gran alcol che tutto muove e contiene, si porgono ai recettori olfattivi con eccellente potenza e possanza. Note di consistenza eccezionale anche nelle successive fasi del tasting: al palato il tatto è densissimo, il sapore di gran volume, la persistenza dopo la deglutizione lunga e sempre ben viva. La frutta pastosa è il suo frutto signore, vanigliata, mentosa, evoluta ed avvolta in balsamici drappi di rovere. La sua stupenda ricchezza estrattiva, che in suadenza mai stucchevole ma ben armoniosa, sì stupendamente, sì morosamente ci ammanta del suo aroma sublime. Un gran vino.

Monferrato Bianco Armognan 2018 DOC                     IP  9️⃣1️⃣✅

Monferrato Rosso Hosteria 2018 DOC                         IP   9️⃣0️⃣✅

Monferrato Chiaretto Meridiana 2018 DOC               IP  9️⃣0️⃣✅

Piemonte Spumante Metodo Classico DOC                IP  8️⃣7️⃣✅

Luca Maroni, ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI 2020


Bonzano vini dicono di noi

 

Se la recentissima fondazione aziendale potrebbe far pensare ad una realtà ancora da rodare – tutte le etichette sono alla prima o alla seconda uscita -, i vini assaggiati comunicano una filosofia e un pensiero enologico già ben consolidati. Una realtà che per muovere i primi passi ha fatto leva sul contributo del celebre enologo Donato Lanati, sulla valorizzazione delle tipiche varietà del Monferrato e che sostiene per la produzione di tutte le etichette l’esclusivo impiego dell’acciaio per le fasi di vinificazione e maturazione dei mosti; al fine di preservare la spontaneità varietale delle uve e del territorio, senza perfezionamenti di alcun tipo. I vigneti sono ancora piuttosto giovani (10 anni) e non ancora pronti per estrapolare il meglio dei suoli del Monferrato casalese, ma le premesse fanno pensare ad una gamma destinata a riscuotere consensi importanti nel prossimo futuro

 

🍇🍇🍇🍇✅ Barbera del Monferrato Rosso Gajard 2017

Rubino compatto, con nuance purpuree. Profilo aromatico giocato su pot-pourri, confettura di visciole, muschio, rabarbaro e cenere. Assaggio
caldo e strutturato, scosso da vive freschezza e sapidità; tannino fitto e appena ammandorlato. Lavorato esclusivamente in acciaio.

🍇🍇🍇🍇✅ Piemonte Brut Metodo Classico Mandoletta 2016

Paglierino spumeggiante. Olfatto articolato su note di pesca bianca, ananas, bergamotto, polline e mollica di pane Assaggio brioso, dotato di
bollicine snelle, fuse ad una struttura pulita e rigorosa; gradevole eco fragrante e agrumata. Vinificazione e maturazione del vino base in
acciaio, poi 2 anni in bottiglia sui lieviti.

BIBENDA.IT 2020


riconoscimenti guide Bonzano Monferrato

 

La sede aziendale è nel Castello della Mandoletta e la cantina è stata fondata solo due anni fa dai fratelli Bonzano e da Simonetta Ghia, moglie di Enrico Bonzano. A fare da consulente c’è il famoso enologo Donato Lanati, e già questo rappresenta una sicurezza sulla qualità tecnica dei vini. Viticoltura sostenibile e grande rispetto per le peculiarità delle caratteristiche territoriali, sono i principi base per la produzione. Una bella sorpresa e una novità che non potevamo ignorare.

9️⃣1️⃣✅ Monferrato Rosso Hosteria 2018 

Da uve Pinot Nero e Barbera in parti uguali. Solo acciaio per 5 mesi. Rubino granato vivo e luminoso. Fragrasnte e fruttato, immediato, come un Beaujolais Village, nitido, con sentori di ciliegia, prugna e melograno. Salino e caldo all’assaggio, di deliziosa bevibilità, teso e piacevole.

       8️⃣9️⃣✅ Monferrato Bianco Armognan 2018

Da uve Chardonnay e Arneis in parti uguali. Solo acciaio sui lieviti per 5 mesi. Giallo paglia brillante. Integro e fruttato al naso, con accenni di susina gialla e cedro, qualche ricordo di fiori di campo. Sapore salino, fresco e teso, molto piacevole e tecnicamente ineccepibile.

Doctor Wine, GUIDA ESSENZIALE AI VINI D’ITALIA 2020


riconoscimenti guide Monferrato Bonzano vini

 

Vino top: Barbera del Monferrato “Gajard” – Barbera del Monferrato Superiore “Vigna Mandoletta Bruno Bonzano” – Monferrato Rosso “Hosteria” (Pinot nero, Barbera) – Monferrato bianco “Armognan” (Chardonnay e Sauvignon) e “Genevieve” (Chardonnay) – Monferrrato Chiaretto “Meridiana” – Piemonte Spumante Metodo Classico “Mandoletta”

Paolo Massobrio, IL GOLOSARIO 2020